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Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
"Cataldo Agostinelli"
Via Ovidio s.n.
Ceglie Messapica

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LA LOCANDIERA PER L’UNICEF:
INIZIATIVA DEGLI STUDENTI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO

Flavia Vitale, Gregorio Vasta, Cosimo Gioia, Luciano Urso, Oronzo Loparco, Cristina Cucci, Luciana Franco, Lucy Specchia, Stefania Sportelli: questi gli studenti dell'Istituto Alberghiero (parte integrante dell'Istituto "Cataldo Agostinelli", guidato dal preside Francesco Caramia), che, venerdì 11 maggio, alle ore 20, nel teatro comunale di Ceglie Messapica, porteranno in scena "La locandiera" di Carlo Goldoni. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Ceglie Messapica.

Presenterà Mariangela Chirico; la chitarra solista sarà suonata da Caterina Bufano; scene e costumi sono di Paolo Del Gando; l'aiuto regia di Maria Antonietta Urgesi e la regia di Pasquale Nessa.
Molto importante è il fatto che tutti i proventi raccolti saranno devoluti al progetto Unicef "Nessuno escluso".

La commedia proposta è una delle più note e rappresentate di Goldoni.
La trama, infatti, è, particolarmente accattivante, anche a distanza di secoli. In quel periodo che fu l’Illuminismo, Goldoni volle mettere in evidenza vizi e virtù della classe borghese, allora emergente.

Mirandolina viene costantemente corteggiata da ogni uomo che frequenta la locanda, e in modo particolare, dal marchese di Forlipopoli, un aristocratico decaduto.

Altro corteggiatore è il conte d'Albafiorita, un mercante che, arricchitosi, è entrato a far parte della nuova nobiltà.
Mirandolina, furbescamente, non si concede a nessuno dei due. I nobili clienti, invaghiti, tardano a lasciare l'osteria, e così facendo contribuiscono alla crescita del profitto e della rinomanza della locanda.

L'arrivo del Cavaliere di Riprafratta, un aristocratico che disprezza ogni donna, cambia l'equilibrio instauratosi nella locanda. Mirandolina decide di far innamorare il Cavaliere, il quale cede e tutto il sentimento d'odio che provava si tramuta in un appassionato amore.
Mirandolina, però, lo rifiuta appena vede che il suo gioco le stava sfuggendo di mano.
Intanto, il marchese ed il conte, notando le speciali attenzioni di Mirandolina rivolte al Cavaliere, bruciano di gelosia e vogliono vendicarsi.
Mirandolina, ancora con grande abilità, riappacifica i nobili. Ma – colpo di scena - si sposa con il cameriere Fabrizio, che l'aveva sempre amata, e si ripromette di non giocare più con il cuore degli uomini.


Lorenzo Ruggiero

9/05/07



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