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Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
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PAOLA EREMO: Who is?

15 Anni, di Francavilla Fontana, frequenta il 2° anno dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri  e  la Ristorazione (IPSSAR) dell’Istituto Superiore “C. Agostinelli” di Ceglie Messapica. 

Paola

Lo scorso 21 dicembre 2007, si è classificata al primo posto nella fase PROVINCIALE della gara di CORSA CAMPESTRE per la categoria ALLIEVE (2000 m) dei GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI, qualificandosi così per la successiva fase REGIONALE, che si terrà a FOGGIA nei primi giorni di febbraio. Ma conosciamo più da vicino la nostra campionessa.

Paola, ti aspettavi di conseguire un risultato così brillante?

Sinceramente ci speravo. Gli allenamenti c’erano ed ero abbastanza in forma per affrontare questa gara, ma nonostante ciò mi sono impegnata dando così il meglio di me. Devo dire che ho scoperto la corsa campestre da qualche anno a questa parte e che per affrontare una tale gara bisogna essere ottimisti, anche se non si deve dare sempre tutto per scontato.

Questa vittoria è, quindi, frutto di un certo impegno da parte tua. Ti alleni da sola? Con quale frequenza?

Mi sono allenata e continuo ad allenarmi quotidianamente con impegno, serietà e costanza, svolgendo esercizi di potenziamento, tecnica e velocità. Ma se sono riuscita a conquistare la medaglia d’oro alle provinciali, devo dire grazie soprattutto al mio allenatore Pietro Argentiero, che mi ha aiutata non solo a migliorare le capacità fisiche, ma anche ad avere più fiducia in me. Una gara, infatti, si affronta sia sul piano fisico e sia su quello mentale, equilibrando il pessimismo della paura di perdere con l’ottimismo della speranza di vincere.

Trovi faticoso conciliare gli impegni sportivi con quelli scolastici?

No, affatto, perché quando qualcosa ti appassiona, il tempo si trova sempre.

Quali sono i tuoi ulteriori risultati sportivi?

All’età di 13 anni mi sono cimentata nella mia prima gara agonistica; da quel momento ad oggi ho raggiunto vari traguardi: 3 volte medaglia d’oro alla fase provinciale su pista sulla distanza dei 1000 m, medaglia di bronzo alla fase regionale, stabilendo così il mio primato personale di 3’20’’ sulla distanza dei 1000 m, ed altre gare extra scolastiche.

E gli obiettivi che vorresti raggiungere a breve e a medio termine?

Sicuramente qualificarmi alla fase regionale con un buon tempo e quindi arrivare alla fine di questa competizione con il migliore dei risultati.

Cosa significa correre, per te?

Per me correre è tutto, mi fa sentire bene e a mio agio. non è solo confrontarmi con gli altri, ma soprattutto con me stessa, per notare volta per volta i miei miglioramenti. La corsa mi ha insegnato a migliorarmi, crescere e desiderare di raggiungere obiettivi sempre più importanti, a conoscere i miei limiti e le mie potenzialità e soprattutto a credere in me, a confrontarmi con le altre atlete, a condividere i sacrifici ma soprattutto le soddisfazioni con la gente che mi ama e che conta su di me.

Chi sono i tuoi idoli sportivi?

I miei idoli sono Baldini e i miei concittadini Giacomo Leone e Ottaviano Andriani. Il mio sogno è percorrere i loro passi ed arrivare agli stessi traguardi.

Molti tuoi coetanei non praticano alcuna attività sportiva e molti di loro fumano. Quale consiglio daresti loro?

Sono assolutamente contraria al fumo che non può assolutamente essere associato allo sport. Tante possono essere le cause di questa inattività da parte dei miei coetanei: una di queste potrebbe essere proprio il fumo accompagnato dalla pigrizia. Lo sport è davvero importante, lo sport è vita. La cosa più bella è avere delle soddisfazioni e soprattutto vivere per qualcosa, avere quotidianamente degli obiettivi e degli scopi ben precisi. Lo sport ti insegna che se ti sei impegnata con tutte le tue forze in un’impresa, verrai premiata comunque, anche in quella che al momento ti appare una sconfitta ma che ti offre un insegnamento per il futuro. Vale la pena di vivere lo sport perché ti insegna a vivere con equilibrio, responsabilità, impegno e passione. Auguro a tutti i miei coetanei che sono ancora lontani dal mondo dello sport di cercare una occasione per iniziare – per esempio un amico o un’amica che pratica già un’attività sportiva - e di sfoderare tenacia nel continuare. 

Paola a scuola

Salutiamo la nostra simpatica e grintosa campionessa. Ci risentiamo a febbraio, chissà se con qualche altro buon risultato!

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